
Reflusso gastroesofageo: perché viene e cosa possiamo fare davvero
Il reflusso gastroesofageo non dipende soltanto dall’acidità. Scopri quali fattori lo favoriscono, quanto contano pasti, peso e orari e perché non esiste una dieta uguale per tutti.

Il reflusso gastroesofageo non dipende soltanto dall’acidità. Scopri quali fattori lo favoriscono, quanto contano pasti, peso e orari e perché non esiste una dieta uguale per tutti.

La luce visibile che raggiunge gli occhi aiuta a regolare il ritmo sonno-veglia, mentre gli UVB sulla pelle permettono la produzione di vitamina D. Vediamo come cercare la luce e quando proteggerci.

In breve: gli occhiali da sole proteggono gli occhi dai raggi ultravioletti e dall’abbagliamento, ma non è necessario indossarli in ogni momento trascorso all’aperto. La luce visibile che raggiunge la retina aiuta a sincronizzare il ritmo sonno-veglia. La scelta più sensata è usarli quando la protezione serve davvero, senza trasformarli

In breveNell’anemia sideropenica non basta chiedersi quanto ferro assumiamo: conta anche quanto ne riusciamo realmente ad assorbire. Il ferro arriva in un intestino abitato da miliardi di microrganismi, alcuni dei quali lo utilizzano per la propria crescita, mentre microbiota, barriera intestinale e infiammazione possono influenzarne la disponibilità. Integrare il ferro

Il digiuno intermittente può aiutare il metabolismo a passare dall’uso degli zuccheri a quello dei grassi. Vediamo cosa dicono Mark Mattson e gli studi più recenti su metabolismo, insulina, ritmi circadiani e longevità.

Dopo i 50-60 anni possono comparire allergie o nuove reazioni verso alimenti sempre tollerati. Vediamo perché cambiano immunità, intestino e microbiota e quanto può incidere lo stile di vita.

Il glutine viene spesso accusato di gonfiore e disturbi intestinali, ma eliminando pane e pasta riduciamo contemporaneamente fruttani, farine, amidi e prodotti ultraprocessati. Vediamo perché, fuori dalla celiachia, il problema può essere più complesso.

L’herpes può riattivarsi nei periodi di stress, stanchezza, scarso sonno, esposizione intensa al sole o riduzione temporanea delle difese immunitarie. L’aciclovir è utile per controllare le recidive, ma non elimina il virus dall’organismo. Per questo è importante affiancare alla terapia una valutazione dello stile di vita, dell’alimentazione, del riposo e

Con l’avanzare dell’età il fabbisogno proteico può aumentare. Scopri quante proteine servono, come usare il metodo del moltiplicatore e come proteggere muscoli, forza e autonomia.
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